Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari

Indirizzo: Località Santu Pedru, 07041 Alghero SS, Italia.
Telefono: 3294385947.
Sito web: donnanuragica.com
Specialità: Punto di riferimento storico, Sito archeologico, Attrazione.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 145 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.2/5.

📌 Posizione di Necropoli Santu Pedru

Necropoli Santu Pedru

Indirizzo: Località Santu Pedru, 07041 Alghero SS, Italia.

Telefono: 3294385947.

Sito web: donnanuragica.com.

Specialità: Punto di riferimento storico, Sito archeologico, Attrazione.

Caratteristiche

  • Ingresso accessibile in sedia a rotelle
  • Parcheggio accessibile in sedia a rotelle

Altri dati di interesse: Questa azienda ha 145 recensioni su Google My Business.

Media delle opinioni: 4.2/5.

Quest'azienda è una necropoli affascinante, libera da visitare, l'unica difficoltà è trovare e infilarsi nella stradina laterale senza uscita dove si può lasciare la macchina. L'accesso è libero, basta salire la collina (quando abbiamo visitato in realtà non è stato facile passare tra la vegetazione). Ci sono innumerevoli tombe con particolarità interessanti, un tesoro per gli amanti della storia e dei luoghi misteriosi. L'unico dispiacere è stato vedere tutta l'immondizia abbandonata a bordo strada.

Opinioni

Nelle recensioni degli ospiti, si può notare che la maggioranza di coloro che l'hanno visitata hanno apprezzato la bellezza e la storia di questa necropoli, anche se alcuni hanno lamentato la difficoltà di accesso e la presenza di immondizia.

Conclusione

La Necropoli Santu Pedru è un luogo storico e archeologico da visitare per chi ama la storia e la natura. Sebbene ci siano alcuni inconvenienti da saper considerare, la maggior parte delle recensioni suggerisce che il prezzo della visita è alto per quello che vale.

👍 Recensioni di Necropoli Santu Pedru

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
monica P.
4/5

Una necropoli affascinante, libera da visitare, l'unica difficoltà è trovare e infilarsi nella stradina laterale senza uscita dove si può lasciare la macchina. L'accesso è libero, basta salire la collina (quando abbiamo visitato in realtà non è stato facile passare tra la vegetazione). Ci sono innumerevoli tombe con particolarità interessanti, un tesoro per gli amanti della storia e dei luoghi misteriosi. L'unico dispiacere è stato vedere tutta l'immondizia abbandonata a bordo strada.

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
Mauro M.
3/5

Racconto di una visita illegale. Il sito è notoriamente chiuso, ma sul lato destro del cancello dell'unica tomba visibile a livello strada, si può agilmente scalare il muretto e raggiungere il prato da cui parte un sentiero semi nascosto. Dopo pochi metri si raggiunge la rete metallica del recinto, già opportunamente abbassata dai precedenti visitatori. A questo punto siete liberi di decidere quanto tempo dedicare al sito andando su e giù alla ricerca delle varie Domus.

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
Sara O.
5/5

Vastissimo complesso di Domus de Janas sulla strada che da Alghero conduce a Uri.
Lo svincolo è un pò brutto, poichè è proprio in una curva a braccio sulla sinistra e bisogna prestare molta attenzione quando si svolta, per la via secondaria e cieca dove lasciare la macchina: la necropoli si trova proprio accanto alla stradina sulla sinistra, anzi un pezzo di corridoio della prima domus è stato tranciato proprio per la realizzazione della strada, che evidentemente doveva passare proprio là senza deroghe (!).
Il sito è selvaggio, il che significa il più completo abbandono; l'unico segno di cura è dato da un cancello che preclude l'accesso alla domus con il corridoio monco, a quanto pare la più bella, riccamente decorata all'interno e in cui è stato trovato un vasto assortimento di reperti (domus dei vasi tetrapodi).
Il complesso sorge su un gigantesco affioramento di calcare e si sviluppa tutto verso l'alto, verso la cima della collina; troverete domus in ogni anfratto, dalle più piccole, alle più grandi ed elaborate, alcune purtroppo in rovina, e l'abbandono non contribuisce in tal senso.
Ho notato una domus con il soffitto della prima cella interamente crollato, che al momento della mia visita (agosto 2023) presentava un bello stagno con tanto di giunchi e ranocchi, e fatto più divertente è che l'acqua quel mese non la vedeva da tante settimane, e le pareti della domus presentano segni di pittura in ocra rossa ancora vividi e visibili nonostante il poco riparo offerto e le intemperie.
Molto interessante è la domus forse più grande, con accesso originario semi divelto e ricoperto di frasche e rovi, con dei mattoni che ne precludono parzialmente l'accesso; presenta all'interno una camera enorme con tanto di due colonne in ottime condizioni e celle a specchio da ambo i lati.
L'accesso non sto neanche a dirlo, ma è ovviamente gratuito e l'intero sito non è gestito.
Intuibile il rimaneggiamento nei secoli scorsi di alcune domus, in una è presente persino un caminetto, le pareti sono incenerite ed è ovvio che alcune pareti siano state abbattute per fare spazio, magari per il ricovero di bestiame.
Lascio qualche foto esplicativa.
Se vi trovate ad Alghero il sito a mio parere merita sicuramente la visita.

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
EliEli
5/5

Bellissimo sito archeologico da visitare su prenotazione chiamando uno dei numeri telefonici ben indicati sul cartello. I ragazzi della cooperativa Silt sono eccezionali.
La nostra guida Mario è stata bravissima ad illustrarci il sito.

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
Ivan C.
5/5

Una delle più belle necropoli che abbia mai visitato.Alcune domus non sono accessibili per la presenza di pozzanghere d'acqua melmosa di fronte all'ingresso ma se ci si attrezza con degli stivali di gomma sono facilmente superabili
Una in particolare mi ha colpito per la presenza di due pilastri all'interno sempre scavati nella roccia, meravigliosi!
A marzo 2024 la Necropoli risulta chiusa (anche se di facile accesso per una visita in solitaria) e non vi son indicazioni per eventuali visite guidate o costi dei ticket. Per raggiungere il sito prendere la SS127 bis Alghero-Uri-Ittiri in località Santu Pedru a circa 15 km dalla città catalana.

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
Ilaria C.
5/5

Ubicata sul pendio est della collina trachitica di Santu Pedru lungo la strada che collega Alghero e Uri, comprende una decina di tombe a domus de janas, un nuraghe monotorre posto sulla sommità e un villaggio con capanne circolari e rettilinee. Il sito risale al 4000/3500 a.C. (utilizzato sino al 600 d.C.) e completamente sconosciuto sino alla fine degli anni 50’ quando fu scoperto per caso a seguito di lavori di messa in opera dell’acquedotto di Alghero. Da lì venne scavato da Ercole Contu che nel 1959 mise in luce la tomba I. I lavori continuarono negli anni 89/94 con Alberto Moravetti e infine con Paolo Melis nel 2004/2005. La tomba I è denominata “dei Vasi Tetrapodi” poiché è l’unica in Sardegna ad aver restituito vasi a 4 piedi e tra tutte e dieci, è la più spettacolare per grandiosità e complessità, nonché capace di restituire la prima vera stratigrafia di una tomba ipogeica a domus de janas. L’ingresso della tomba è preceduto da un lungo dromos (interrotto dalla strada statale 127 bis) che porta ad una anticella con soffitto inciso a raggiera nel tentativo di riprodurre il tetto di un’abitazione. Nel muro un portello coronato da un finto architrave con tracce di pittura rossa e doppia cornice scolpita che introduce alla camera principale tramite due scalini finemente lavorati. L’interno della camera sepolcrale presenta due pilastri rettangolari scolpiti che “reggono” il soffitto. Sulla parete di fondo, una riproduzione in rilievo di una falsa porta decorata da cornici e tracce di ocra rossa. In tempi recenti è stata danneggiata dai tombaroli nella convinzione che al di là della cornice vi fosse una stanza nascosta con probabili tesori. Dal vano principale si accede a 9 celle minori sopraelevate, con portelli decorati da cornici e in uno di essi delle corna taurine. Sotto due di essi vi sono fori di pedata e un alto scalino che facilitavano l’ingresso all’interno. Oltre ai vasi tetrapodi, furono recuperati altri 447 reperti, tutti restaurati e conservati presso il Museo di Sassari Giovanni Antonio Sanna.
La tomba III è probabilmente la più grande della necropoli. Ha un lungo dromos di accesso di circa 9 mt ma con ancora 3-4 metri non scavati. Il portello di ingresso è stato ampliato a posteriori e introduce in un’anticella che presenta un tetto a spiovente e un piano pavimentale con 4 coppelle. Come la tomba I anche questa ha due pilastri che sorreggono la volta e una falsa porta scolpita al centro della parete dipinta in ocra rossa opposta all’ingresso. L’ipogeo non ha restituito nessun reperto preistorico e ciò che è stato recuperato risale all’età del Ferro.
La tomba IV venne trasformata nel VI e VII sec. d. C. in chiesa rupestre dedicata ai Santi Pietro e Lucia (da qui il nome del sito Santu Pedru). Si presenta ormai come un’ampia aula con degli altari scavati nella trachite, al posto delle celle di sepoltura originali. L’anticella e il dromos sono ormai demoliti. La tomba venne riutilizzata anche dai pastori e dai soldati durante la seconda guerra mondiale, dove vennero aggiunte parti in muratura dove è possibile scorgere il segno scolpito di una croce. La tomba V è l’unica in tutta la necropoli che ha restituito resti scheletrici umani (due individui). La tomba VI testimonia l’utilizzo dell’ipogeo in età nuragica grazie al parziale crollo del soffitto che, proteggendo il sepolcro, ha permesso di ritrovare reperti nuragici, collegandoli così alla presenza del nuraghe e il villaggio sulla collina sovrastante. La tomba X, l’ultima ad essere indagata negli anni 2000, è preceduta da un lungo corridoio e si compone di un’anticella, una cella principale e tre celle laterali che si aprono ai lati di quest’ultima. Nella parete di fondo, una falsa porta. Sono presenti due pilastri e al centro del pavimento la riproduzione di un focolare del tipo ad anello in rilievo con ulteriore fossetta circolare in posizione centrale.
La tomba I è visibile solo tramite cooperativa, le altre sono di libero accesso.

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
Renzo G. M.
4/5

Non serve nessun biglietto ,il sito è in un posto poco agevole ,per poterci arrivare bisogna salire sopra un muretto e passare attraverso la rete che,in un punto e stata divrlta

Necropoli Santu Pedru - Alghero, Provincia di Sassari
Alberta G.
5/5

Un sito archeologico meraviglioso. Per visitarlo ci siamo rivolti alla cooperativa Silt, la guida Mario ha illustrato in maniera egregia e professionale la storia delle domus, coadiuvato dalla presidente Giovanna.Molto interessante!!

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